Raid degli Houthi sulla città portuale di Mocha: 7 vittime
di Redazione
Nel secondo raid in 24 ore, il gruppo ha lanciato missili e droni contro infrastrutture civili e militari.

Secondo le autorità militari yemenite, sette persone sono rimaste uccise in un attacco degli Houthi contro la città portuale di Mocha, sul Mar Rosso, avvenuto il 9 agosto. Quattro delle vittime erano militari e tre civili. Altre trenta persone sono rimaste ferite. Le immagini trasmesse da Al Masirah, emittente affiliata agli Houthi, hanno mostrato il lancio di missili balistici e droni. Le autorità militari yemenite hanno inoltre dichiarato di avere intercettato e abbattuto 11 droni e hanno riferito che i raid hanno colpito infrastrutture civili, centrali elettriche, quartieri residenziali e postazioni militari. Secondo le stesse autorità, una nave carica di esplosivi sarebbe stata diretta contro il porto, ma sarebbe stata distrutta dalla guardia costiera mentre si trovava ancora al largo. La città di Mocha, in particolare, si trova nel governatorato di Taiz, vicino allo stretto di Bab al-Mandeb, che separa lo Yemen da Gibuti ed Eritrea e che è uno dei principali snodi strategici per il traffico marittimo tra il Mar Rosso e il Golfo di Aden.
Gli Houthi hanno rivendicato gli attacchi e hanno affermato che l'obiettivo erano le truppe saudite presenti in città e i depositi di armi. Il raid è l'ultimo di una serie di azioni condotte contro città della costa occidentale dello Yemen controllate da forze vicine al governo riconosciuto internazionalmente. Il movimento filo-iraniano che governa Sana'a sostiene – secondo i portavoce del gruppo – di condurre gli attacchi in risposta alle violazioni dello spazio aereo nei governatorati di Saada e Hajjah, per la maggior parte sotto il controllo degli stessi Houthi.
La tensione nella regione è tornata a salire in modo esponenziale con il conflitto tra Stati Uniti e Iran, che ha portato alla chiusura di fatto dello Stretto di Hormuz e ha riportato al centro dell'attenzione internazionale lo stretto di Bab al-Mandeb. Gli Houthi stanno portando avanti una strategia per imporre un blocco marittimo ai mercantili e alle petroliere collegate all'Arabia Saudita, Paese che, secondo il movimento, sta imponendo allo Yemen un assedio da anni. Solo 24 ore prima dell'ultimo attacco, un altro raid aveva provocato la morte di 11 persone e causato danni ingenti nella stessa città.
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